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“Love Interruption” e del perché amare Jack White

febbraio 14, 2012

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Jack White è Dio. Anzi, mi correggo: se fosse possibile tracciare un’immagine a linee nitide di una somma divinità, John Anthony Gillis ne assumerebbe i contorni più simili. Contaminato dagli studi di musica classica e con nelle vene il fango del blues del Delta misto al sangue, White riassume dentro la propria anima l’essenza stessa […]

Foglie di acero, venite a me… magari con lo streaming degli Islands

febbraio 10, 2012

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Basta poco. Del lo-fi curato in ogni battito, leggero e agrodolce e sono già conquistata. A Sleep And A Forgettin esce il 14 febbraio, tre anni dopo Vapours, ma la ANTI Records ha già messo a disposizione lo streaming integrale, ossia lui:

Ciao Omaha, oggi voglio i Cursive sul comodino

febbraio 9, 2012

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Ho una strana deviazione mentale che mi porta costantemente a pensare una cosa: quello che viene da Omaha è il bene. Saranno stati gli svariati racconti accanto a una discografia di tutto rispetto proveniente da quelle parti, fatto sta che l’aria del Nebraska è un gradino sopra il resto. Quantomeno, di molto del resto. E ti […]

Un universo Dr.Dog-centrico

febbraio 7, 2012

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Ci sono dei momenti, nella vita del singolo, durante i quali il confine tra ciò che si adora del mondo esterno e ciò a cui si darebbe fuoco con una passata di Napalm è discretamente permeabile. In questi momenti, mi ricordo di quanta incredibile bellezza siano capaci i Dr. Dog. E That Old Black Hole […]

Il diario musicale… e non quello delle medie

novembre 3, 2011

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Parliamoci chiaro, ai musicofili la musica non basta. Siamo bulimici, la mettiamo ovunque. Nelle nostre citazioni, sui muri, in tasca. Sembra che senza di essa i neuroni non siano in grado di funzionare. E, per inciso, in molti casi è così. Certo, possono esserci degli spiragli di distrazione, vedi palloni che rotolano in un campo […]

Quando Billy Childish chiama

novembre 2, 2011

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Lui è uno spettinato, che suona senza paura di tener su il volume, imbottendosi la vita non solo di musica, ma di una matassa espressiva da declinare in ogni forma. Il tutto senza limitarsi a un immaginario fatto di accordi di quinta e istinto creativo ossessivo-compulsivo: qui si parla di vera attitudine all’arte, di un creativo poliedrico […]

Uno come John Grant, ad esempio

ottobre 18, 2011

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Sono una figlia della suggestione, oltre che del marketing, me ne rendo conto. Ma quando vedo un artista staccarsi dalla propria realtà corale per esplorare la sua individualità, impacchetto la mia stima e la spedisco senza ricevuta di ritorno. Nella maggior parte dei casi, quando si parte da un livello già elevato, chi ha abbastanza […]